12
apr
2010
Nonostante la nostra azienda non tratti commercialmente impianti destinati all’uso domestico, sono molti gli utenti ed i clienti che ci contattano per ricevere assistenza e consulenza in merito ad impianti acquistati e destinati a questo scopo.
Riteniamo utile pertanto, indicare seppur brevemente, quali siano le caratteristiche che, gli impianti di depurazione destinati all’uso domestico, devono rispettare.
Innanzitutto è opportuno sapere che in Italia la normativa di riferimento è il D.M. 443/90 DEL 21.12.1990 Regolamento recante disposizioni tecniche concernenti apparecchiature per il trattamento domestico di acque potabili .
In esso vengono disciplinati tutti i sistemi di depurazione destinati alla produzione di acqua per uso alimentare, ivi compresa l’osmosi inversa.
Proprio i depuratori ad osmosi inversa vengono così definiti dalla normativa:
…“I sistemi ad osmosi inversa sono quelle apparecchiature che operano sulla base del principio dell’osmosi inversa, ovvero del processo chimico-fisico di permeazione attraverso una membrana semipermeabile allo scopo di ridurre il tenore salino dell’acqua. Nessuna delle apparecchiature destinate alla correzione delle caratteristiche chimiche, fisiche o microbiologiche delle acque potrà essere propagandata o venduta sotto la voce generica di”depuratore d’acqua”, ma solo con la precisa indicazione della specifica azione svolta (es. addolcitore).”
Dalla lettura si evince inoltre che chi desidera acquistare un qualunque sistema di depurazione per la propria abitazione, deve poter distinguere con chiarezza, quale processo di depurazione è applicato.
Inoltre sempre nel preambolo della normativa si comprende quale sia la finalità stessa della regolamentazione:
….” rilevato che da qualche tempo vengono propagandati e venduti, quali dispositivi tendenti a migliorare le caratteristiche dell’acqua potabile distribuita, una vasta gamma di apparecchi il cui effetto può esplicarsi sulla durezza e/o sui caratteri organolettici (quali addolcitori a scambio ionico, filtri meccanici, dosatori di reagenti chimici, osmotizzatori, filtri a carbone attivo, nonché apparecchiature che si basano su principi fisici), che comunque, vengono utilizzati su acque già distribuite con caratteristiche di potabilità”;…
…”rilevato altresì che tali apparecchi, quando installati impropriamente e non correttamente gestiti potrebbero dar luogo ad inconvenienti di ordine igienico-sanitario;”…
…”l’acqua potabile deve comunque rispondere ai requisiti previsti dalla vigente normativa, per cui qualunque intervento tendente a modificarne le caratteristiche deve essere attentamente valutato in relazione alla tipologia dell’apparecchio utilizzato ed all’impiego specifico dell’acqua stessa;”
Inoltre è opportuno sapere quando si acquista un impianto per uso domestico, che:
… “Sui fogli illustrativi delle apparecchiature deve essere chiaramente indicata, a cura del produttore, la conformità alle presenti istruzioni mediante la frase “apparecchiature ad uso domestico per il trattamento di acque potabili”.
Per quanti sono interessati ad approfondire l’argomento o per quanti abbiano bisogno della normativa completa vi rimandiamo al seguente link:
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