07
mar
2010
Sempre maggiore diffusione hanno avuto negli ultimi anni i rilevatori di TDS (Totale Solidi Disciolti), per determinare la qualità dell’acqua.
Questi strumenti, esprimono i valori in PPM (parti per milione) dei solidi disciolti nell’acqua esaminata. (il valore in PPM, indica quanti milligrammi di una sostanza sono presenti per ogni chilo di sostanza che la contiene, nel nostro caso i PPM indicano quindi quanti milligrammi di solidi disciolti sono contenuti in un litro d’acqua).
Il rilevatore TDS, è divenuto strumento insostituibile anche per gli acquariofili che lo utilizzano sempre più spesso per verificare l’efficienza dell’impianto di osmosi, o per monitorare l’esaurimento di alcuni tipi di resine filtranti; questo grazie alla possibilità offerta da alcuni monitor di poter posizionare due sensori distinti capaci di indicare in tempo reale la qualità dell’acqua in ingresso ed in uscita dai sistemi trattanti.
Ma in pratica cosa sono i rilevatori TDS? E ancora… possiamo dire che i rilevatori di TDS sono dei conduttivimetri?
TDS, come abbiamo visto anche nel rapporto metrico decimale, è il totale complessivo dei solidi disciolti in acqua. Si esprime in PPM.
CE è la capacità di qualcosa di condurre l’elettricità (nel caso in esame, la capacità dell’acqua di condurre elettricità). Si esprime in µS/cm.
I sali disciolti nell’acqua consentono il passaggio della corrente elettrica perché sono in forma ionica, cioè dotati di una o più cariche elettriche: nell’acqua avremo ioni sodio, ioni potassio, ioni solfato e altri.
Poiché si riscontra un aumento della conducibilità elettrica in modo proporzionale alla quantità delle sostanze disciolte, questo è un parametro utile per ottenere una misura, seppur approssimata, del contenuto di sali disciolti in un’acqua.
L’acqua molto “pura” (distillata, deionizzata, ecc.) presenta una conducibilità elettrica molto bassa (circa 1 microsiemens per cm – µS/cm).
Ecco quindi che la misura della conducibilità elettrica costituisce un metodo indiretto, seppur approssimato, per ricavare il residuo fisso di un’acqua.
Allo stesso modo possiamo dire che la quantità in PPM del TDS, ci può fornire una indicazione della conducibilità elettrica.
Però nonostante tutto, è bene sottolineare che il totale dei solidi disciolti (TDS) e la conducibilità elettrica (CE), sono e restano due parametri distinti.
Basti tenere presente che sostanze diverse hanno diversa attitudine a condurre elettricità, il TDS infatti ci indica la quantità dei solidi disciolti ma non la loro qualità.
In conclusione è possibile stabilire un eventuale rapporto di conversione tra i due valori?
Con un certo grado di approssimazione possiamo affidarci a questo rapporto di conversione:
1 ppm = 2 µS
1 µS = 0.5 ppm
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